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martedì 28 ottobre 2014

Pizza alla montanara ( Pizzella )

La pizza alla montanara, chiamata anche pizzella è un gustoso street food partenopeo.
Al centro di Napoli si trovano esposte nelle vetrine di ogni pizzeria o friggitoria del borgo.
Hanno un profumo invitante ed inconfondibile ed un sapore ricco e gustoso.



COSTO : basso
TEMPO DI PREPARAZIONE :  10 minuti + la preparazione e lievitazione dell'impasto ( circa 2/3 ore )





                                                   








INGREDIENTI :

PER L'IMPASTO :

500 gr di farina 00
250 gr di acqua a temperatura ambiente
1/2 panetto di lievito di birra
10 gr di sale
1 cucchiaino di zucchero
10 gr di olio d'oliva


PER IL SUGO:

3 cucchiai di olio di oliva
1 spichio di aglio
750 gr di passata di pomodoro rustica
sale q.b.


PER LA DECORAZIONE :

500 gr di mozzarella di bufola
Foglie di basilico fresco q.b.

PER FRIGGERE:

1 lt di olio di semi



PROCEDIMENTO:

1) Per prima cosa preparate l'impasto. Troverete il link su come fare cliccando qui .

2) Dopo avere preparato l'impasto, formare dei dischi e far lievitare per un'altra mezz'ora.

3) Nel frattempo dedichiamoci al sugo; in una capiente padella fate rosolare l'aglio con l'olio ed aggiungere la passata di pomodoro salando e lasciando cuocere.

4) In una casseruola stretta ed alta fate scaldare l'olio e mentre l'olio scalda, tagliare a cubetti la mozzarella.

5) Quando l'olio sarà ben caldo, friggere uno per volta i dischi di pizza. A cottura ultimata lasciate qualche minuto su carta assorbente per far assorbire l'olio in eccesso.

6) Condite ogni disco di pizza con due cucchiai di sugo, qualche cubetto di mozzarella e spezzettate il basilico con le mani.

7) Servire ben calde.

8) Buon appetito !!!



N.B. Se incontra i vostri gusti, potete aggiungere una spolverata di parmigiano su ogni pizzella.

giovedì 23 ottobre 2014

Penne cu angiova i muddica ( Penne con acciughe e pangrattato )

Questo piatto mi è stato insegnato da una mia amica di Pozzallo, Flavia. Lo mangiai la prima volta a casa sua ed è stato amore al primo assaggio.
Da quella volta l'ho rifatto molte volte e mi piace sempre di più.
Gli ingredienti sono pochi, economici e di facile reperibilità ma la cosa a rendere speciale questo piatto è "a muddica " ( la mollica) ossia il pangrattato tostato chiamato anche " formaggio dei poveri ".


COSTO: basso
TEMPO DI PREPARAZIONE : 20 minuti



                                                         






INGREDIENTI  PER 4 PERSONE :

400 gr di penne lisce
8 pomodorini
1 cucchiaino colmo di concentrato di pomodoro
15 olive nere
1 cucchiaino di tonno in scatola
80 gr di acciughe sott'olio.
1 manciata di capperi dissalati
10 cucchiai di olio d'oliva.
2 spicchi d'aglio
6 cucchiai colmi di pangrattato
1 cucchiaino di olio di semi
Finocchietto selvatico o prezzemolo e olio e.v.o.  q.b.



PROCEDIMENTO :


1) Per prima cosa tritare i capperi e le olive, tagliare i pomodorini in 4 parti e mettere sul fuoco la pentola per la pasta.

2) Poi in una capiente padella mettere a soffriggere a fuoco bassissimo i due spicchi d'aglio con l'olio d'oliva  e le acciughe tritate grossolanamente.

3) Quando le acciughe saranno sciolte togliete l'aglio ed aggiungere i pomodorini, il tonno ed il trito di capperi e olive quindi coprire sino a che i pomodorini non saranno sfatti.

4) Nel frattempo l'acqua sarà arrivata a bollore quindi calate la pasta.

5) In un'altra padella mettete l'olio di semi ed il pangrattato ed a fuoco medio fate tostare mescolando continuamente ( altrimenti brucia ) sino a doratura.

6) Quando i pomodorini saranno sfatti aggiungere il concentrato di pomodoro ed un mestolo di acqua di cottura per aiutare il concentrato a sciogliersi, al chè spegnete il fuoco ( dovrà risultare un sugo piuttosto acquoso perchè il pangrattato assorbirà parecchio liquido).

7) Quando la pasta avrà ultimato la cottura, scolatela e mantecatela nel sugo.

8)  Aggiungete il pangrattato ed il finocchietto tritato e mantecare ancora.

9) Servite immediatamente con un filo di olio e.v.o. a crudo.

10) Buon appetito !!!

lunedì 20 ottobre 2014

Tiramisù

Il tiramisù non ha certo bisogno di presentazioni, è un dolce molto conosciuto la cui invenzione è contesa tra Piemonte, Friuli e Veneto.
E' un dolce che regala una forte carica di energia, ( per questo probabilmente il nome ) ed è composto da pochi e semplici ingredienti.


COSTO: basso
TEMPO DI PREPARAZIONE : 20 minuti + 2 ore di messa in frigo






INGREDIENTI:

500 gr di savoiardi
10 tazzine di caffè
1 tazzina di acqua
120 gr di zucchero + 5 cucchiaini per il caffè
500 gr di mascarpone
6 uova
5 cucchiai di cacao amaro




PROCEDIMENTO:

1) Per prima cosa, prepariamo il caffè, versiamolo in un contenitore quadrato, zuccheriamoli ed aggiungiamogli la tazzina d'acqua lasciandolo raffreddare.

2)Poi, armiamoci di due grosse ciotole e di uno sbattitore elettrico. E separiamo, nelle due ciotole, gli albumi dai tuorli.

3) A questo punto montiamo, con lo sbattitore, gli albumi a neve ben ferma e teniamo da parte.

4) Nella ciotola in cui avete messo i tuorli aggiungete lo zucchero e montate sino ad ottenere un composto chiaro, spumoso e liscio.

5) A questo punto, ai tuorli, incorporate  piccoli pezzi il mascarpone, sempre con l'aiuto dello sbattitore.

6) Quando tutto il mascarpone sarà incorporato è il momento di aggiungere gli albumi, aiutandovi con l'ausilio di una spatola e con un movimento lento dal basso verso l'alto. Quando gli albumi saranno incorporati è il momento di assemblare il dolce.

7) Prendete una teglia rettangolare 20x25 ed adagiate uno strato di savoiardi dopo averli ad uno ad uno inzuppati nel caffè.

8) Quando lo strato di savoiardi sarà composto versateci sopra metà del composto al mascarpone e battete la teglia sul piano di lavoro per livellarlo.

9) Adesso creiamo un altro strato di savoiardi e premiamoli leggermelte con la mano per farli aderire al composto di mascarpone inferiore.

10) Versiamoci sopra l'altra metà del composto al mascarpone e battete nuovamente la teglia sul piano dal lavoro.

11) Lasciare in frigo per almeno 2 ore prima di servirlo ed al momento di servirlo spolverizzare sulla superficie un sottile strato di cacao amaro.

12) Buon appetito !!!


N.B.

1) Puoi preparare questo dolce anche la sera prima e lasciarlo in frigo tutta la notte.

2) Per rendere questo dolce ancora più goloso ed invitante potete aggiungere, dopo aver spolverizzato il cacao, delle scaglie di cioccolato bianco.





sabato 27 settembre 2014

Bavette al nero di seppia ( ricetta di famiglia )

Questa versione del " nero di seppia " non è quella originale veneta che prevede l'utilizzo di vino e concentrato di pomodoro, ma è una ricetta tramanda da mia madre che mi prepara questo piatto ogni 19 gennaio, ovvero al mio compleanno.
E' una ricetta semplice e tra le mie preferite, facile da preparare e gustosissima. Non lasciatevi intimidire dal colore, credetemi, una volta assaggiate ve ne innamorerete.
Il nero di seppia è di facile reperibilità, lo trovate in bustine o in barattolo al banco frigo del supermarcato o potete utilizzare l'inchiostro della seppia FRESCA comprata in pescheria.

COSTO : medio-alto
TEMPO DI PREPARAZIONE: 25 minuti



                                                     






INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

450 gr di bavette
150 gr di pancetta affumicata
800 gr di seppie pulite
1 peperoncino
2 spicchi d'aglio
7 cucchiai di olio d'oliva
6 gr di nero di seppia
sale ed acqua di cottura q.b.


PROCEDIMENTO:

1) Per prima cosa mettete a scaldare l'acqua salata per la pasta poi lavate e tagliate a cubetti piuttosto piccoli le seppie e lasciate riposare in un colapasta in modo che perdano l'eccesso d'acqua.

2) In una capiente padella mettete a scaldare l'olio, l'aglio intero e la pancetta su un fuoco bassissimo, la pancetta scaldandosi rilascerà il grasso.

3) Quando la pancetta avrà rilasciato tutto il grasso, unite il peperoncino e le seppie spostando la padella su un fuoco più alto.

4) Nel frattempo l'acqua sarà arrivata a bollore, calate quindi le bavette.

5) Quando le bavette avranno scaricato l'amido e l'acqua sarà diventata biancastra, prendete due mestoli dell'acqua di cottura e fateci sciogliere dentro il nero di seppia unendolo poi al sugo nella padella.

6) A questo punto il sugo sarà diventato nero, salatelo, scolate le bavette due minuti prima della cottura indicata sulla confezione e lasciatele finirla in padella insieme al sugo ( conservate un bicchiere di acqua di cottura in caso potrebbe servire ).

7) Mantecate sino a che non si sarà asciugata l'acqua di cottura e non si sarà creata un cremina tra l'emulsione di acqua ed olio.

8) Servite immediatamente.

9) Buon appetito !!!

martedì 23 settembre 2014

Filetto di pangasio croccante alla paprika

Il pangasio è un pesce d'acqua dolce di facilissima reperibilità soprattutto sfilettato e congelato. Il costo è veramente basso e mia madre spesso lo compra, quindi per gustarlo in maniera diversa ho inventato questa panatura, molto simile a quella della cotoletta alla milanese, ma sostituendo il pangrattato con un composto di farina di mais e paprika ed un pizzicol di zenzero nell'uovo. Il risultato è stato davvero gustoso e molto molto economico.


COSTO : bassissimo
TEMPO DI PREPARAZIONE : 10 minuti




                                                     





INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

4 filetti di pangasio ( anche congelati )
40 gr di farina
2 uova medie
150 gr di farina di mais
zenzero, paprika, sale ed olio di semi q.b.


PROCEDIMENTO:

1) Per prima cosa, se avete comprato il pangasio congelato, scongelatelo prima di prepararlo.

2) In un piatto piano, versateci la farina. In un piatto fondo sbattete le uova con un po, di zenzero in polvere ( a gusto ) e sale ed in un altro piatto piano versatevi la farina di mais con abbondante paprika ( la dose è a gusto ed anche il tipo di paprika, io preferisco quella piccante, ma c'è anche quella dolce).

3) Prendete una padellina capiente e mettete a scaldare un dito di olio di semi su una fiamma medio-bassa.

4) Con della carta assorbente asciugate l'eccesso d'acqua dal filetto, infarinatelo, passatelo nell'uovo ed infine impanatelo nel composto di paprika e farina di mais; Infine friggetelo quando l'olio sarà ben caldo.

5) Asciugate l'eccesso di olio su carta assorbente e servite caldo magari accompagnato da un'insalatina mista ( rucola, radicchio e lattuga ) oppure spinaci al limone

6) Buon appetito !!!

domenica 21 settembre 2014

Friggitelli al sugo ( Peperoncini verdi al sugo )

Questo è il modo tipico in cui a Napoli si mangiano i friggitelli, come contorno. La dolcezza del peperoncino verde si sposerà benissimo con l'acre del pomodoro e vi regaleranno un contorno saporito da abbinare con qualsiasi tipo di carne oppure potrete riempire un panino.
Per questo piatto servono i friggitelli piccoli, che hanno un sapore più dolce, se non riuscite a trovarli tagliate in due o tre parti quelli grandi, non avranno la stessa dolcezza, ma verranno buonissimi comunque.



COSTO: Basso
TEMPO DI PREPARAZIONE : 20/25 minuti




                                                             



INGREDIENTI PER 4 PERSONE :

500 gr di friggitelli ( peperoncini verdi )
200 gr di pomodori pelati
1 peperoncino
2 spicchi d'aglio
olio di semi q.b.



PROCEDIMENTO:

1) Per prima cosa levate il picciolo ai peperonicini, lavateli ed asciugateli bene con l'aiuto della carta assorbente.

2) In una padella capiente, sul fuoco più piccolo che avete, fate scaldare abbondante olio di semi e poggiate i peperoncini in modo che tutti si poggino sulla padella senza stare l'uno sull'altro. Coprite col coperchio e lasciate andare a fiamma bassissima sino a che non saranno cotti. Il peperoncino col calore, incamererà aria e si cuocerà uniformente senza bruciare.

3) Quando saranno cotti, levate i peperoncini dalla padella e metteteli in un piatto , continuando a cuocere i peperoncini rimasti sino ad esaurimento ( dell'ingrediente ;)

4) Quanto tutti i peperoncini saranno cotti e poggiati nel piatto, nello stesso olio fate soffriggere i due spicchi d'aglio col peperoncino e aggiungete i pelati schiacciando i pomodori con la forchetta in modo che si sfaldino.

5) Quando il sugo sarà pronto, salate ed aggiungete i friggitelli, alzate la fiamma e fate andare per 1 o 2 minuti.

6) Servite ben caldo accompangnati dalla vostra carne preferita, oppure in un croccante e gustoso panino.

7) Buon appetito !!!

martedì 12 agosto 2014

Il panuozzo ( prima versione )

Il panuozzo è una preparazione tipica della gastronomia partenopea, diffusasi soprattutto in periferia.
Ci sono due versione, la prima, che è quella che prepareremo insieme che consiste nell'arrotolare una sfoglia di pazza di pizza dopo averla farcita ( di solito il ripieno è con salsiccia e peperoni o salsiccia e friarielli ) dandogli quindi la forma di un pezzo di pane; la seconda che vedremo in seguito, consiste nel infornare un pagnotta di pasta di pizza, tagliarla , farcirla ( solitamento con pomodoro, mozzarella e latticini ) e infornarla nuovamente per qualche minuto dandogli quindi la forma di un grosso panino. Naturalmente il ripieno o farcitura può essere selezionato e scelto dal consumatore, quindi sbizzarritevi a riempirla come meglio preferite. Io l'ho farcito con peperoni, capperi e salsiccia.



COSTO: medio
TEMPO DI PREPARAZIONE : 30 minuti tralasciando il tempo di lievitazione dell'impasto e la cottura.



                                                           






INGREDIENTI :

PER L'IMPASTO :

250 gr di farina 00
250 gr di farina 0
300 gr di acqua a temperatura ambiente
10 gr di sale ( un cucchiaio )
1/2 panetto di lievito di birra fresco
2 cucchiaini rasi di zucchero
10 gr di olio d'oliva


PER IL RIPIENO :

1 kg di peperoni ( usando colori diversi avrete un effetto cromatico migliore )
4 salsicce
1 manciata di capperi sotto sale
4 cucchiai di olio di semi
2 cucchiai di olio oliva
1 spicchio d'aglio
sale ed acqua q.b.


PROCEDIEMNTO :

1) Preparare l'impasto seguendo il procedimento riportato qui

2) Lavare e tagliare i peperoni a pezzi ( o se preferite a listarelle ) privandoli dei semi e dei filamenti interni.

3) In una capiente padella mettete a soffriggere l'aglio con 2 cucchiai di olio di semi e l'olio d'oliva, quando sarà soffritto ( non fatelo scurire altrimenti rilascerà un gusto amaro ) eliminatelo ed aggiungete i peperoni, salateli e lasciateli cuocere con coperchio a fuoco bassissimo sino a che non saranno cotti. A cottura ultimata aggiungere i capperi dissalati ( se preferite anche una decina di olive nere ).

4) In un'altra padella mettete a cuocere le salsicce a fuoco medio con l'olio di semi rimasto ed un mezzo bicchiere d'acqua.

5) Quando l'acqua sarà evaporata le salsicce saranno pronte quindi tagliatele a fette oppure tritatele al coltello.

6) Lasciate raffreddare le salsicce ed i peperoni.

7) Quando il ripieno sarà raffreddato, lavorate l'impasto creando una sfoglia nè troppo sottile nè troppo spessa.

8) Con un cucchiaio spargete il ripeno tenendovi mezzo centrimento lontano dai bordi.

9) Avvolgete l'impasto creando una sorta di involtino e sigillate i bordi. Dovrà avere l'aspetto di una pagnotta di pane.

10) Mettere in forno preriscaldato a 200° per 15 minuti ed a 180° per altri 40 minuti. Dovrà diventare marroncino sul dorso.

11) Servire tiepido.

12) Buon appetito !!!